It:Beginners' Guide
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Contents |
Partecipa anche tu
- Questa è una guida per principianti per partecipare al progetto OSM. Puoi vedere un video introduttivo online tratto da questa serie per capire velocemente cosa fare.
- Questa guida assume che tu ti sia già registrato sia qui a OSM sia a questo wiki, con due differenti login.
- Domande più approfondite e FAQs possono essere reperite nelle varie pagine di questo wiki, oltre alle molte informazioni disponibili qui. Un ulteriore aiuto dalla comunità può essere trovato in numerosi altri luoghi.
I 5 passi per fare una mappa
- Questa guida è pensata per fornire una base di partenza ed è orientato a JOSM. Se tu stai soltanto cercando un semplice modo per provare OSM, allora probabilmente stai cercando Potlatch e la sua utile piccola guida. Per JOSM, invece, segui questi passi di base per fare il tuo primo contributo di mappatura OSM.
- Raccolta dati
- Upload dei dati
- Creazione/Editing dei dati OSM
- Etichette e aggiunta di dettagli
- Produzione delle Mappe!
Raccolta dati
Ci sono diversi modi di raccolta dati:
- GPS - La maniera più comune di raccolta dati per OSM.
- Molti palmari e diversi telefoni di ultima generazione ne includono uno; ovviamente i navigatori lo hanno, anche se non è sempre possibile salvare i dati, con un minimo di ricerca sul web si trovano informazioni su tutti i modelli di navigatori.
- Fotografie aeree di Yahoo, fotografie del Landsat e NPE - sono mappe i cui dati sono stati rilasciati dai loro proprietari e quindi utilizzabili ai nostri scopi.
- ATTENZIONE: altre mappe, quali Google Earth, Tuttocittà o la mappa nel vostro navigatore NON sono utilizzabili perché legalmente protette dal diritto d'autore. Per scoraggiarvi ulteriormente a non usare mappe non libere sappiate che in esse vi sono nascoste quelle che si chiamano 'easter eggs', in pratica ogni tanto vi sono dei piccoli errori voluti proprio per scovare chi gli scopiazza le mappe.
- Vostre fotografie o mappe vecchie - siate sicuri che siano completamente libere per copiarle ed usarle in OSM. La maggior parte di queste non sono libere come potreste pensare.
Se avete dei dubbi sulla possibilità/opportunità di usare una data mappa preesistente come base per i dati che andrete a registrare, è consigliabile chiedere delucidazioni alla mailing list (italiana o inglese).
Quali dati raccogliere
Ci sono un sacco di informazioni che possono essere messe in OSM: da quelle basilari come il nome delle strade ed i sensi unici, ad altri dettagli come ad esempio
- Uffici postali
- Bancomat
- parcheggi
- Ospedali ed Uffici pubblici
- Farmacie
- Hotel
- Stazioni ferroviarie e della Metropolitana
- fermate di Pullman
- Ponti o Tunnel.
A spasso col GPS
Per prepararvi alla vostra prima uscita ci sono alcuni consigli da seguire:
- fatevi un'idea della zona che volete mappare; guardate prima su OSM se e quanto tale zona è già tracciata.
- se non conoscete bene la zona in oggetto date un'occhiata a qualche mappa per decidere più o meno quale giro fare.
- portate sempre con voi un blocco note con penna e matita per prendere appunti vari.
- se possibile scegliete una giornata con cielo limpido o poco nuvoloso: pioggia, neve e nebbia degradano il segnale ricevuto e, di conseguenza, i punti ottenuti.
- cercate sempre la miglior ricezione possibile: più satelliti agganciate maggiore sarà la precisione ottenuta, di questo parleremo specificatamente nella sezione successiva.
- controllate che le batterie del GPS siano cariche.
Come impostare il GPS
Impostate come "map datum": WGS84
Come agire sul campo, procediamo con ordine
- Zone con nessuna o poche strade tracciate:
- se la zona in cui vi muovete ha già delle strade mappate potete partire da queste come riferimento; inizieremo a tracciare le direttrici principali scegliendo le strade più larghe e diritte creando una griglia di riferimento, cercate di rimanere in una strada per una buona lunghezza girando poi di 90 gradi; evitate di girare ad ogni svolta altrimenti una volta tornati a casa vi potreste ritrovare con un coacervo di dati inutilizzabili.
- Annotate il vostro percorso segnando almeno il nome delle strade e qualche riferimento importante che vi possa maggiormente orientare quando editerete i punti.
- Zone con buon numero di strade tracciate:
- andando avanti nella mappatura passeremo sempre più ai dettagli; se possibile stampate la mappa della zona da OSM per evitare di mappare strade già tracciate, per segnare a schizzo le strade che state mappando e per aggiungere tutti i dettagli che desiderate.
Per la migliore ricezione dei satelliti abbiamo già detto che molti fattori influenzano la precisione del segnale GPS, vediamoli in dettaglio perché un buon rilevamento è alla base di una buona mappa.
- All'accensione il dispositivo inizia la ricerca dei satelliti, quasi tutti dovrebbero avere una schermata che visualizza il numero di satelliti agganciati e la precisione di misura raggiunta
- Se siete sulla cima di un monte col cielo limpido otterrete in breve tempo un'ottima precisione, al contrario se siete in una strada stretta cinta da alti palazzi o in un bosco dal fogliame fitto sarà difficile raggiungere una buona precisione.
- In condizioni normali otterrete una buona precisione dopo 2 - 3 minuti dall'accensione, state fermi in un punto per velocizzare l'operazione e guardate il display: inizialmente il numero di satelliti agganciati aumenterà, una volta stabilizzato attendete ancora e controllate l'altitudine, dovrebbe spostarsi pian piano sino ad assumere il vero valore (se sapete a quale altezza siete); a questo punto siete pronti per mappare.
- Nota: se la temperatura esterna è rigida converrebbe accendere il GPS con diversi minuti d'anticipo: nel cuore del GPS c'è un oscillatore estremamente preciso per mezzo del quale viene estrapolata la posizione, per una buona precisione il GPS deve raggiungere la temperatura d'esercizio; beninteso, non è che dovete sentire il GPS che si scalda, è la corrente che circola nei circuiti che dopo alcuni minuti lo fa arrivare alla temperatura d'esercizio.
- Le masse metalliche e i vetri termici di alcune auto schermano il segnale radio.
- Il vostro corpo scherma il segnale: se camminate tenendo il GPS molto vicino a voi probabilmente i satelliti posizionati alle vostre spalle saranno poco ricevibili: l'ideale sarebbe portarlo sulla testa ma forse è poco pratico, o se avete uno zaino potreste fissarlo sulla sua cima.
- Nelle strade strette, se ciò non costituisce un pericolo, cercate di stare verso il centro della strada tenendo il GPS non davanti a voi ma di lato, per non occludere la porzione di cielo visibile dietro di voi.
- Tenete il GPS con l'antenna puntata verso l'alto, tenerlo appeso al collo potrebbe andare bene solo in caso di ottima copertura.
- Nel caso di bassa precisione percorrete alcune volte la strada per poter fare una media sulle varie misure, in pratica al momento dell'editing avreste diverse tracce sullo stesso percorso, quando create la strada fate una media tra le varie tracce.
Aggiornare i dati
Il passo successivo sarà caricare i dati in OSM e scaricarli in JOSM per editarli.
- Salva i tuoi dati in formato GPX, se il tuo GPS genera un formato diverso ci sono diversi programmini per la conversione.
- Uploadarli su OSM, occorre essere registrati.
Cos'è JOSM? È un editor per OSM.
Come salvare le tracce sul PC
Se usate un GPS Garmin (es. GPS60) collegate il cavo USB al PC e al GPS.
Se sul PC avete installato Ubuntu:
- Installa gpsbabel:
- $ apt-get install gpsbabel
- Collega il GPS al pc e accendilo;
- Lancia una shell e posizionati nella directory in cui vuoi scaricare i dati, quindi:
- $ gpsbabel -t -i garmin -f /dev/ttyUSB0 -o gpx -F tracks.gpx (invio)
Sintassi del comando: - gpsbabel invoca il programma;
- -t: indica che vuoi scaricare i tracks (percorsi rilevati). Se volessi i waypoint (punti isolati) metti -w, per le rotte -r.
- -i: importazione;
- garmin: tipo di dispositivo (gpsbabel ne gestisce anche altri);
- -f: scarica su file;
- /dev/ttyUSB0: dispositivo in cui viene montato il GPS (se usi la porta seriale dovrebbe essere ttyS0);
- -o: output;
- -gpx: formato in cui vuoi salvare i dati;
- -F: dichiari il nome del file di output;
- -tracks.gpx: file vero e proprio di salvataggio.
Creare/Editare dati OSM
I dati di OSM sono costituiti dai seguenti elementi:
- Nodi: i punti usati per disegnare segmenti (che diventeranno parte di strade o edifici o delimitazione di aree ecc..)
- Strade: una lista ordinata di punti mostrati come connessi tra loro da segmenti di linea nell'editor.
- Percorsi chiusi: sono percorsi che formano un anello tra loro (di qualsiasi forma), servono a delimitare aree come parchi, laghi o isole.
Qui di seguito vediamo come creare una strada, ci sono alcuni modi per farlo, i più semplici sono:
- usare JOSM
- usare l'editor on-line Potlatch
Come creare la tua prima strada in JOSM
- Avvia JOSM, quindi apri il menù File -> Open... e seleziona il tracciato in *.gpx ottenuto dal GPS.
- Otterrai una schermata simile a questa:
- Seleziona il tasto
"Draw nodes" o digita "A" per aggiungere elementi. Crea i nodi seguendo la traccia in grigio, i segmenti uniranno i nodi tra loro creando la strada.
- Se la strada ha un senso unico disegnala seguendo la direzione del senso unico, in seguito gli si attribuirà il tag oneway=yes (si può usare il menù Presets -> Restrictions e selezionare la casella di spunta Oneway) e sulla mappa renderizzata sarà segnato il senso unico nella direzione giusta.
- Per correggere eventuali imperfezioni seleziona il tasto
o premi il tasto "S". Sposta i nodi già piazzati.
- Rimanendo in select (tasto del punto 4) seleziona la strada a cui aggiungere i tag facendo clic su un segmento qualsiasi di essa (se si fa clic troppo vicino ad un punto esistente, sarà selezionato solo quello e non tutta la strada). Dovrà apparire così:
- Aggiungi i tag appropriati per il tipo di strada
- Generalmente una strada urbana che porta solo ad abitazioni è indicata come highway=residential, mentre è indicata come highway=unclassified se è una strada di passaggio, ma non è classificata con una sigla e un numero come SS1, SR206, SP39.
- Una volta terminato di creare la strada, questa va trasmessa al server tramite il tasto upload
oppure il menù File -> Upload to OSM... (è necessario aver inserito nome utente e password nella pagina Connection Settings della finestra Preferences).
Caricare una parte di mappa e visualizzarla in JOSM
Se nella zona che state mappando ci sono già delle strade, potete caricarle in JOSM
Aprire il browser internet alla pagina http://www.openstreetmap.org/ e spostatevi sulla zona desiderata. Cliccate in basso a destra sulla scritta 'Permalink'.
Attendete alcuni secondi e nella barra degli indirizzi vedrete un nuovo indirizzo, selezionatelo col mouse e copiatelo.
Passate ora a JOSM e, nella schermata iniziale, cliccate su download
Incollate l'indirizzo copiato al posto della scritta 'You can paste an URL here to download the area' e cliccate OK. Attendete diversi secondi e vi appariranno strade e tag già presenti in quella parte di mappa.
NOTA: se non è proprio necessario, non scegliete una zona troppo vasta, rimanete su livelli tra 11 e 13.
A questo punto potete caricare le vostre traccie (il/i file .gpx) e proseguire col lavoro.
L'editor on-line
È un'applicazione in Flash chiamata Potlatch
Dalla pagina della mappa, se cliccate su Edit ed inserite il vostro nome utente e la password (dopo esservi registrati), entrate nell'editor on-line.
Qui sotto seleziono una via e mi mostra le sue proprietà
Per invertire un senso unico selezionate la strada; ora il senso obbligatorio è verso il basso, cliccate sulla freccetta 'Direction of way, click to reverse' per cambiarlo.
IMPORTANTE: se durante l'editing appare un punto esclamativo in basso a sinistra, cliccaci sopra e seleziona "Try again" per salvare i tuoi cambiamenti, altrimenti vanno persi! Ricorda che stai lavorando su dati on-line, non su una copia nel tuo computer: perciò fai attenzione a non fare danni.
Alcuni consigli
- Shift click ovunque su una linea per aggiungere un punto
- Click su una linea, poi click sul punto finale della linea per selezionare quel punto
- Shift click su un punto per far partire una nuova linea. Questo aiuta ad unire strade
- Per cancellare un segmento od una strada, seleziona la linea, poi seleziona il punto come descritto sopra, e premi DELETE
- Per copiare attributi (le proprietà del segmento o della strada) da un segmento precedentemente selezionato premi R
Aggiungere dettagli e tag
Una volta completato un segmento od una via, vanno aggiunte le proprietà, per poterle vedere poi renderizzate sulla mappa finale.
Ci sono molti tag, alcuni comuni altri meno.
Qui trovi una guida su come usare i tag
Di seguito due esempi di come aggiungere i tag di definizione per segnalare un ufficio postale e una strada cittadina a doppio senso con JOSM.
Di seguito gli esempi dei tag per le rotonde e per le strade statali
Assicurati di non utilizzare dati copiati da mappe proprietarie. Informati qui su questioni di copyright.
Una volta terminato l'editing dovrai fare l'upload dei tuoi cambiamenti su OSM
Renderizzare le mappe
Ora che hai aggiunto dati, hai assegnato i tag, e hai caricato il tutto su OSM, hai fatto il 90% del lavoro. Per vedere sulla mappa i cambiamenti manca solo l'ultimo processo: la renderizzazione. I dati da noi disegnati ed editati con i tag appropriati costituiscono un database, che non è altro che una collezione ordinata di dati e non un disegno bello e pronto.
Cos'è la renderizzazione in OSM: La renderizzazione è un processo complesso (fortunatamente complesso solo per il computer) che genera tanti piccoli quadratini di mappa che, uniti fra loro, formano l'intera mappa ad un determinato livello di zoom; l'operazione viene ripetuta per diversi livelli di zoom generando i file finali nel formato grafico PNG.
Per vedere il pezzo di mappa che hai modificato/creato in una veste grafica cartografica devi:
- andare sul sito informationfreeway.org.
- Zommare sulla zona che hai modificato/creato fino al livello 12 (in basso a destra puoi leggere il livello di zoom a cui ti trovi).
- Da qui sposti il mouse sulla zona interessata (vedi il riquadro in cui ti trovi con i lati rossi) e cliccare col mouse tenendo premuto il tasto control.
In questo modo la porzione di mappa è messa in coda per essere rigenerata dai server che eseguono la renderizzazione. Dopo un po' di tempo (dipende da quanto lavoro i server hanno da fare) apparirà la mappa con le modifiche.
Attenzione: la renderizzazione potrebbe anche non far vedere certi attributi (tag) che hai creato perché non sono presenti nelle regole di rendering. Ma il dato esiste nel database e potrebbe essere visualizzato corretamente con altri software di rendering.
Per vedere il risultato del proprio lavoro sulla mappa del sito di openstreetmap si deve aspettare molto più tempo.
Esistono anche software per renderizzare in locale (sul proprio computer) i dati i JOSM. Uno di questi è Kosmos.
Glossario dei termini
download: scaricare dei dati da un computer remoto al vostro
upload: è il processo inverso, i dati vengono caricati dal vostro computer ad uno remoto
editing: aggiungere o modificare dei dati
editor: il programma col quale aggiungiamo o modifichiamo i dati
tag: i tag qui in OSM sono le proprietà di un oggetto. Es.: Quando disegnate una strada in realtà tracciate una linea che potrebbe essere una strada o la ferrovia o la delimitazione di un parco; perciò dopo averla tracciata dobbiamo dire al sistema che è una strada: lo si fa aggiungendo ad esempio il tag Highway:residential
tiles: i singoli 'mattoncini' di mappa che, uniti, formano la mappa del mondo intero; sono file immagine in formato .png della dimensione di 256 x 256 pixel ciascuno
database: letteralmente 'base dei dati', un insieme di dati ordinati per categorie che contiene tutte le informazioni che, attraverso il processo di renderizzazione genera le mappe in formato grafico.
renderizzazione (in OSM): La renderizzazione è un processo complesso (fortunatamente complesso solo per il computer) che genera tanti piccoli quadratini di mappa che, uniti fra loro, formano l'intera mappa ad un determinato livello di zoom; l'operazione viene ripetuta per diversi livelli di zoom generando i file finali nel formato grafico .png Quando viene renderizzata una zona della mappa, un programma legge i dati contenuti nel database relativi a quella zona e, a seconda del tipo di dati contenuti (i tag), genera un pezzo di strada, un fiume eccetera..















