IT:GPS Reviews

From OpenStreetMap Wiki
Jump to: navigation, search
Lingue disponibili — GPS Reviews
· Afrikaans · Alemannisch · aragonés · asturianu · azərbaycanca · Bahasa Indonesia · Bahasa Melayu · Bân-lâm-gú · Basa Jawa · Basa Sunda · Baso Minangkabau · bosanski · brezhoneg · català · čeština · corsu · dansk · Deutsch · eesti · English · español · Esperanto · estremeñu · euskara · français · Frysk · Gaeilge · Gàidhlig · galego · Hausa · hrvatski · Igbo · interlingua · Interlingue · isiXhosa · isiZulu · íslenska · italiano · Kiswahili · Kreyòl ayisyen · kréyòl gwadloupéyen · Kurdî · latviešu · Lëtzebuergesch · lietuvių · magyar · Malagasy · Malti · Nederlands · Nedersaksies · norsk bokmål · norsk nynorsk · occitan · Oromoo · oʻzbekcha/ўзбекча · Plattdüütsch · polski · português · română · shqip · slovenčina · slovenščina · Soomaaliga · suomi · svenska · Tagalog · Tiếng Việt · Türkçe · Vahcuengh · vèneto · Wolof · Yorùbá · Zazaki · српски / srpski · беларуская · български · қазақша · македонски · монгол · русский · тоҷикӣ · українська · Ελληνικά · Հայերեն · ქართული · नेपाली · मराठी · हिन्दी · भोजपुरी · অসমীয়া · বাংলা · ਪੰਜਾਬੀ · ગુજરાતી · ଓଡ଼ିଆ · தமிழ் · తెలుగు · ಕನ್ನಡ · മലയാളം · සිංහල · བོད་ཡིག · ไทย · မြန်မာဘာသာ · ລາວ · ភាសាខ្មែរ · ⵜⴰⵎⴰⵣⵉⵖⵜ ⵜⴰⵏⴰⵡⴰⵢⵜ‎ · አማርኛ · 한국어 · 日本語 · 中文(简体)‎ · 中文(繁體)‎ · 吴语 · 粵語 · ייִדיש · עברית · اردو · العربية · پښتو · سنڌي · فارسی · ދިވެހިބަސް

Siete intenzionati a comprarvi un ricevitore GPS o cellulare+GPS per aggiungere dati su OSM? Di seguito potrete inserire le valutazioni personali dei vostri strumenti.


Sommario

Se siete intenzionati a mappare il territorio è consigliabile acquistare un GPS. I dispositivi integrati negli smartphone o tablet hanno una discreta precisione in campo aperto ma quando non sono in condizioni ottimali, per presenza di riflessioni o sotto un albero, diventano molto imprecisi. Se avete a disposizione solo un GPS integrato informatevi da quale parte dello smartphone sia inserita l'antenna e possibilmente orientatelo in modo che l'antenna punti verso la volta celeste.

OpenMoko Neo FreeRunner (FIC GTA02)

È il successore del Neo1973. Può essere usato attraverso numerosi sistemi operativi; attualmente quello più diffuso è probabilmente SHR.

Molto comodo per registrare le tracce con tangogps, che possono essere elaborate con JOSM o Merkaartor o altri editor e successivamente caricate su OpenStreetMap. Altro software interessante disponibile per questo dispositivo è il navigatore Navit.

u-blox ATR0635 Datasheet

Vedi anche: Openmoko

HTC tattoo

da fare http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Android

Nokia N900

Essendo basato su sistema operativo linux permette di utilizzare a pieno tutto il codice sorgente libero esistente.

Transystem BT747 e suo clone

Diversi mappatori italiani utilizzano questi datalogger. Si tratta di un dispositivo privo di display, basato sul chip MTK, e svolge le funzioni di:

  • registratore della traccia e di waypoint registrabili tramite un pulsante (datalogger)
  • trasmettere la posizione via bluetooth per permetterne la visualizzazione (e l'eventuale registrazione) a smartphone o pc collegati ad esso
  • invia la posizione anche tramite la presa mini-USB; quest'ultima svolge anche le funzioni di caricabatterie e d'interfaccia per la configurazione del GPS e lo scaricamento dei dati registrati

Il dispositivo è compatto e con un'autonomia dalle 25 alle 30 ore; la batteria è sostituibile ed è un modello usato in molti telefoni Nokia. Non è impermeabile alla pioggia nè agli schizzi d'acqua.

Ha una precisione relativamente alta per un ricevitore a basso prezzo ed una capacità di memorizzazione sino a 250.000 punti (variabile a seconda di quali frasi NMEA si vogliono registrare).

Attualmente (inizio 2016) è prodotto dalla Transystem http://www.transystem.com.tw/product.php?b=G&m=pe&cid=4&sid=21&id=96 e acquistabile in rete.

Esiste un clone al 100% che dovrebbe essere venduto dal sito http://www.bt747.org/ In tale sito è scaricabile il software basato su piattaforma Java che permette la configurazione e lo scarico dei dati via cavetto USB. Esistono software per configurare e scaricare i dati anche per piattaforma Android.


Modulo U-Blox M8-T (supporta correzione RTK e postprocessing)

E' un modulo GPS dal costo relativamente basso (intorno agli 80€ a metà 2016) che con un pò di sforzi (leggi sotto) può raggiungere precisione inferiori ai 10cm. E' sconsigliato a chi non smanetta un minimo con l'elettronica, anche se non occorre saldare nè fare calcoli. Il modulo è questo http://www.csgshop.com/product.php?id_product=205 ed è basato sul chip visibile a questo link https://www.u-blox.com/en/product/neolea-m8t Oltre al connettore mini-usb, sul circuito stampato ci sono le uscite (piazzole sul c.s. con passo 50mils) seriale e I2C dalle quali, configurando il sistema con u-center, è possibile connettere un dispositivo che riceva in ingresso i segnali del GPS, anche le osservazioni raw per un eventuale postprocessing coi file RINEX.

Modulo u-blox m8t con cavetto usb e connettori antenna

Non si tratta di un GPS pronto all'uso ma di un modulo nudo, per il funzionamento necessita come minimo di:

  • un piccolo contenitore plastico
  • un adattatore per il cavo d'antenna da SMA maschio a BNC femmina
  • un cavo d'antenna RG58 con connettori BNC (non esagerate con la lunghezza per evitare perdite di segnale)
  • un'antenna che riceva le frequenze GPS e Glonass (e magari Galileo)
  • un cavetto con attacco mini-usb per ricevere il segnale e per poterlo configurare.

Oltre a questo occorre un cavetto che dalla mini-usb del modulo GPS vada alla presa (spesso una microusb) dello smartphone.

Personalmente, avendo uno dei pochi smartphone che non ha la presa usb che fornisce alimentazione (spesso chiamata funzione OTG), ho dovuto usare un cavo ad Y come quelli che si usavano per alimentare i vecchi hard disk da 2,5" e acquistare un powerBank usb per poter alimentare il modulino u-blox. Non tutto il male viene per nuocere perchè alimentando il gps a parte ottengo una maggior autonomia dello smartphone.

Considerazioni sull'antenna: i segnali provenienti dai satelliti sono estremamente deboli (solitamente tra i -130 e i -150dB), avere una buona antenna è una delle chiavi per ottenere una buona posizione. Ad oggi (2016) è consigliabile perlomeno avere un'antenna che riceva GPS e GLONASS, se ne riuscite a trovare una che riceva anche Galileo senza pagarla una fortuna è ancora meglio. Prima di acquistarla informatevi bene sulle sue caratteristiche: i diversi sistemi lavorano a frequenze leggermente diverse e se non è stata progettata per una particolare flotta non potrete riceverne i segnali. Le antenne hanno costi estremamente variabili, potete partire dai 20€ sino ai 3000€: su un GPS a basso costo vale la pena investire alcune decine di euro in più ma non avrebbe senso spenderne 300 o 400€. Posizionate l'antenna su un piccolo palo in plastica almeno ad un'altezza superiore alla vostra testa, almeno non schermerete una porzione di volta celeste all'antenna.

DISCLAIMER: queste informazioni sono quasi tutte frutto di sperimentazioni, se qualche utente ha informazioni più precise o consigli per una migliore configurazione sarà il benvenuto!

  • Configurazione di sistema: oltre all'hardware sopra descritto, abbiamo bisogno di una fonte di alimentazione (via usb o saldando due fili o un connettore sulle microscopiche piazzole) e di un software che riceva il segnale di correzione dalle stazioni a terra generalmente gestite dalle regioni.
  • Software per correzione RTK (Real Time Kinematic): per ottenere quindi un sistema funzionante portatile si può utilizzare il software per Android RTKGPS+

NOTA: le versioni attualmente (giugno 2016) disponibili sullo Store Play e su F-Droid non gestiscono i segnali della flotta Glonass; è consigliabile quindi scaricare il file d'installazione in formato .apk dall'URL https://www.optimalsystem.de/os/apps/rtkgps/RtkGps-Berca-2015-07-06.zip il file zip contiene il file d'installazione e la patch da installare successivamente al file principale.

  • Reti GNSS regionali: molte regioni italiane hanno una propria rete di stazioni a terra sparse per il territorio regionale che inviano, via rete internet, un segnale per permette di correggere l'errore indotto dalle perturbazioni della ionosfera e troposfera. Per accedere al servizio (una volta a pagamento, oggi probabilmente gratuito in tutte le regioni) occorre registrarsi ed ottenere un account.
  • Software RTKGPS+: è basato sul software http://www.rtklib.com/ . La App non è per nulla banale da configurare anche per la scarsa documentazione disponibile in rete. Questa pagina wiki vuole essere un piccolo ausilio per la sua configurazione.
  • Ricezione del segnale di correzione: la correzione viene inviata come pacchetti TCP/IP sulla porta 2101. Utilizzando uno smartphone ci sarà bisogno di una tariffa che includa il traffico dati. Il traffico generato è quasi trascurabile, sull'ordine del centinaio di byte al secondo.
  • Configurazione del modulo u-blox: le stringhe d'inizializzazione del modulo, che si potrebbero caricare direttamente dalla App RTKGPS+, non sono semplici da capire. È perciò caldamente consigliato utilizzare il software u-center che mette a disposizione la u-blox.
  • u-center: Questo software è disponibile sia per Android che per Windows ( https://www.u-blox.com/en/evaluation-software-and-tools ), la versione per Android però ha pochissime funzionalità; installate perciò la versione windows (funziona benissimo anche su una macchina virtuale virtualbox). A questo punto occorre armarsi di pazienza e iniziare a leggere un pò di documentazione, utile per capire almeno le basi di quello che andremo a fare.
schermata di u-center, sw di controllo della u-blox

Nell'immagine vediamo una schermata del sw u-center: a sinistra la message view, utilizzata per abilitare/disabilitare i vari messaggi; sotto vediamo la packet console, dove scorrono i messaggi in uscita dal GPS; a destra il grafico dei satelliti visibili in quel momento con la potenza del segnale ricevuto.

Per modificare la configurazione del modulo usate la 'Message View' inviando il singolo comando di configurazione e guardando nel Packet console i risultati.

  • Configurazione tramite u-center: ai fini della correzione RTK (o postprocessing, per il momento non considerata in questa pagina wiki) occorre abilitare l'invio delle singole osservazioni dei satelliti: per fare questo dal Messages view, sotto UBX -> RXM l'invio dei pacchetti RAWX e SFRBX . Evitate di far trasmettere al GPS tipi di pacchetti dati inutili, il trasferimento seriale via porta usb potrebbe non riuscire a gestire il flusso dati (andando in overrun) e causando comportamenti strani.

Quando siete sicuri della configurazione potete salvarla sul modulo per mantenerla anche dopo lo spegnimento dello stesso (evitando così di scrivere la configurazione dalla App RTKGPS+)

  • Configurazione di RTKGPS+: (ATTENZIONEː lo sviluppo del software RTKGPS̟ attualmente è fermo (pare per problemi di mancanza di una libreria) e dalla seconda metà del 2016 inutilizzabile per la mancata correzione del leap second del primo luglio 2016.)
RTKGPS+ settings
RTKGPS+ input stream rover
RTKGPS+ input stream base

- Settings -> Input streams -> Input rover (qui i dati per la connessione al modulo u-blox) 'attiva', type 'USB' Stream settings 'Any USB device, 38400/8-N-1', Format 'u-blox LEA-*T', gli altri campi non li impostiamo.

- Settings -> Input streams -> Input base (qui i dati per la connessione via internet allo stream dati per la correzione) 'attiva', Input Base 'NTRIP client' Stream settings '(qui impostiamo i dati a seconda della rete di correzione, avremo un IP address da inserire nel campo Host, Port '2101', NTRIP Mountpoint '(variabile a seconda della rete, cercare NEAR o NEAR_3 o NEAREST), NTRIP user e password sono quelle che avete scelto all'atto della registrazione al servizio NTRIP, Format '(nel 99% dei casi sarà RTCM3, anche qui dipende dalla rete regionale)', gli altri campi non li configuriamo.

- Settings -> Input streams -> Input correction 'Disattiva' (il flusso dati di correzione in ingresso l'abbiamo già configurato in Input base).

- Processing options: qui ci sono diverse impostazioni, se non siete sicuri lasciatele così, poi quando avrete un primo risultato soddisfacente potete provare a modificare un parametro alla volta.

- Processing options -> Positioning mode 'kinematic' (se non siete in movimento ma volete fare misurazioni su punti fissi lasciando il GPS per almeno mezz'ora sul punto allora impostate 'Static').

- Processing options -> Frequencies 'L1' (è un GPS a singola frequenza, lasciatelo sempre così).

- Processing options -> Navigation system 'GPS, SBAS, GLONASS', 'Galileo' (verificate se la vostra antenna riceve anche le frequenze GLONASS e eventualmente Galileo e selezionate di conseguenza).

- Processing options -> Elevation mask '20°' Qui escludete dalla misura i segnali dei satelliti troppo bassi che percorrendo un lungo tragitto nell'atmosfera inducono molti più errori di quelli con elevazione maggiore, potete giocare tra 15 e 30°.

- Processing options -> SNR mask '20' (è il rapporto Segnale/Rumore minimo, se un satellite arriva con un segnale rumoroso lo filtriamo; anche qui potete giocare tra 10 e 25, forse 30db).

- Processing options -> Integer ambiguity resolution. Qui c'è da sbizzarrirsi. Integer ambiguity resolution si dice, per la caegoria dei GPS low-cost) che convenga lasciarlo su 'Fix and Hold',potreste eventualmente provare su 'Continuous'. Glonass integer ambiguity resolution potete provare on e off. Min ratio to fix ambiguity: il valore di default è 3.0, abbassandolo è più facile raggiungere la condizione di 'Fixed' ma se lo si abbassa troppo potrebbe raggiungerla presto ma ottenere poi cattivi risultati; c'è chi consiglia di non sccendere sotto i 2.7

- Processing options -> Ionosferic correction ho provato con fortuna alterna i valori 'off' e 'Broadcast model'.

- Processing options -> Troposferic correction ho provato con 'off', 'Saastamoinen model' o 'ZTD estimation'. Con 'off' impostato sia qui che in 'Ionosferic correction' pare raggiunga prima il 'Fixed'

- Processing options -> RAM FDE potete provare ad abilitarlo o meno

Gli altri campi non li ho toccati.

Solution options: di sicuramente interessante c'è l'abilitazione della "mock locations" per far usare il segnale in uscita dal vostro smartphone utilizzandolo in (quasi) tutte le App (quasi perchè alcune, come ad esempio Keypad Mapper non lo supportano).

RTKGPS+ Processing Options
RTKGPS+ Integer Ambiguity Resolution
RTKGPS+ status con Solution: Fixed
  • Test di RTKGPS+

Collegate l'antenna e l'alimentazione al modulo GPS, collegatelo allo smartphone e su Server selezionate ON, spostatevi poi su Status: selezionando SNR Rover/Base vedrete nella riga superiore i satelliti agganciati dal GPS e, se avete impostato correttamente i dati per l'accesso alle correzioni via rete, in basso gli stessi satelliti (con la potenza ricevuta dalla stazione fissa di correzione). In caso di errore nelle impostazioni dello stream di correzione vedrete apparire un messaggio 'connecting ...' o 'unauthorized', in tal caso verificate le impostazioni ed eventualmente modificate il NTRIP Mountpoint

Tabella caratteristiche dei diversi dispositivi

Marca Nome Tipo GPS Chipset N° Canali Augment
ation
Capacità di memoria Immagazzinamento Connettività Prezzo stimato Supports DOP


OpenMoko (FIC) Neo FreeRunner (GTA02-A6) o (GTA02-A7) Telefono+GPS con Linux ANTARIS 4 ATR0635 16 DGPS, WAAS, EGNOS, MSAS MicroSd 256 MiB interna, SD Micro Bluetooth.jpg Wlan.jpg Usb.png €~199-249 si
boh HTC tattoo boh boh boh boh boh boh boh boh
Nokia N900 Telefono+GPS con Linux A-GPS 10 DGPS MicroSd 32 GiB interna, SD Micro Bluetooth.jpg Wlan.jpg Usb.png €~569 - 599 si
Transystem BT747A+ / BT747Pro Datalogger MTK 66 DGPS, WAAS, EGNOS interna su flash 4 Mb (da 200k a 250k punti) Bluetooth.jpg Usb.png 65 - 85€ sì (PDOP, HDOP, VDOP)