IT:Tagging for the renderer

From OpenStreetMap Wiki
Jump to navigation Jump to search
Questi edifici in 3D sono in realtà altri elementi della mappa utilizzati in modo improprio per rendere la visualizzazione predefinita della mappa come un'immagine 3D di un edificio. In realtà sono fatti con barriere, edifici e terreni. Anche alcune sezioni di strade non sono state mappate perché erano dietro gli edifici. Sì, questo è stato effettivamente mappato, non è un esempio teorico.
L'esempio canonico di cosa non fare. (Gli anelli dell'acceleratore sono stati erroneamente etichettati come strade in modo da essere resi sulla mappa nella vista predefinita).
Usare le linee elettriche per disegnare il simbolo dell'antenna sulla mappa, un altro esempio di cosa non fare
Screen shot of a sports field with an American football end-zone tagged as landuse=commercial to get a pink fill and each letter tagged as natural=sand to get a yellow fill.
Una mappatura impropria di aree inesistenti di uso del landuse=commercial e natural=sand per disegnare scritte su un campo sportivo. Questa è una mappatura impropria perché non ci sono effettivamente aree commerciali o di sabbia in questi luoghi, le etichette sono state scelte solo per i loro colori di riempimento in un particolare renderer.

La frase "Tagging for the renderer" e specialmente "Don't tag for the renderer" ha una lunga storia su OSM. In senso più ampio, a volte è stata formulata come "Non mappare per il renderer". La frase è spesso fraintesa. Il suo significato è più vicino a quanto segue:

"Non inserire appositamente dati non corretti per migliorare il renderer"

Il principio base, seguendo i consigli pratici, è evitare di usare tag non corretti, o di alterare in altro modo i dati che si inseriscono, per far sì che le cose vengano visualizzate in un modo specifico nel rendering della mappa.

Esempi

Per esempio, se landuse=industrial appare come un'area rosa su una delle mappe, e tu hai un'aiuola piena di rose rosa, allora etichettare la tua aiuola come landuse=industrial sarebbe sbagliato e deve essere evitato.

Un altro esempio è quando qualcuno abbrevia i nomi, o ci mette degli spazi come T o w n H a l l S t r e e t per assicurarsi che i nomi appaiano "belli" su una particolare mappa. Questo dovrebbe essere evitato in quanto è considerato "taggare per il renderer". Rende impossibile la ricerca, e, inoltre, la bellezza della mappa è soggettiva. Quando disegni gli elementi, disegnali esattamente come sono e non perché nella mappa appaiano belli. Il rendering di openstreetmap non è comunque l'unico possibile e quello che può apparire bello con le regole di rendering della mappa di OSM potrebbe diventare orribile con regole diverse. La mappa deve riflettere la realtà, non l'estetica.

L'acceleratore di particelle del CERN era stato etichettato con highway=trunk e highway=primary (con tunnel=yes) (vedi immagine) nonostante non fosse una strada. È stato ritaggato per correggere gli errori con highway=path/tunnel=yes/access=restricted e successivamente cambiato in highway=corridor + access=private + tunnel=yes.

Per raccogliere informazioni sull'aspetto degli edifici, usa i tag specifici piuttosto che mappare edifici falsi come l'esempio nella foto, con tag di diversi elementi (barriere, aree e altri edifici) che in alcuni rendering sembreranno edifici in 3D.

Le giostre sono a volte etichettate come tourism=attraction invece di attraction=amusement_ride. I binari delle montagne russe sono a volte etichettati come ferrovie. Le giostre aacquatiche sono a volte etichettate come fiumi o torrenti.

Aggiungere aree inesistenti landuse=*/natural=*/etc per i loro colori sul render in modo da "dipingere" scritte o simboli, vedi l'immagine di esempio "Bruin Bowl", è ovviamente sbagliato.

Significato Generale

La frase di solito si riferisce ai rendering, ma si può applicare anche al routing e al geocoding e altri usi dei dati.

Sebbene la forma più comune di distorsione dei dati sia l'uso improprio dei tag, questa regola può essere applicata anche al modo in cui gli elementi sono disposti geometricamente.

Chiarimento

Un equivoco può nascere quando la persone dicono che non si dovrebbe etichettare qualcosa "per il render" anche se i tag usati sono accurati e non fuorvianti. Per esempio, se una mappa specialistica rende un particolare tag (ad esempio i dettagli delle centrali elettriche) allora usare i tag che il renderer riconosce è una cosa del tutto sensata da fare, anche se non sono stati formalmente approvati.

Anche cambiare i tag in una forma più corretta e diffusa va bene. Per esempio cambiare i tag di un lago da landcover=water a natural=water è corretto, anche se motivato da "questo lago non è visualizzato sulla mappa".

È anche comprensibile e del tutto normale essere motivati dal fatto che qualcosa che si è modificato sia visualizzato e renderizzato sulla mappa.